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a Pontremoli conviene fare
colazione dagli "Svizzeri". Questo
meraviglioso bar, in stile liberty, ha gli
arredi in legno di quercia originale e luci
Tiffany - ish. I tavoli e le sedie sono molto
originali ed eleganti. Qui si beve il miglior
cappuccino della città ed è
piacevole sedersi a leggere i giornali locali
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| "ARCHITECTURE
TODAY" Novembre 2001 |
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I primi a conquistare Pontremoli con la
dolcezza furono gli Svizzeri. A suon di leccornie
espugnarono la torre di "Cacciaguerra",
voluta da Castruccio Castraccani , per "cacciare"
l'eterno conflitto tra guelfi e ghibellini.
Era il 1842 . Il caffè degli Svizzeri
e l'attigua pasticceria con i mobili liberty
datati 1905 appartengono ancora agli eredi
della famiglia Steckli.
Inebrianti aromi provengono dai banchi della
pasticceria: sono la famosa spongata e i divini
amor, due cialde friabili ripiene di crema. |
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"VIVI MILANO"
Ottobre 2001 |
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la gloria passata di Pontremoli è
raffigurata anche in un vecchio locale liberty
che si affaccia sulla piazza del tribunale.
Il caffè degli Svizzeri quando pasticceri
e cioccolatai svizzeri, francesi, austriaci
scendevano in Italia. Gli Aichta fondatori
nell'800 di questo locale come i rivoire,
i Kingluti, gli Odin, hanno lasciato dolci
come la spongata, o gli amor, tipici biscotti
di Pontremoli. |
| "IL GAMBERO
ROSSO" Aprile 2000 |
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| LA NOSTRA STORIA |
Negli anni infuocati della rivoluzione francese,
nacquero, quasi a compenso di tale violenza
i ristoranti e le pasticcerie oppure i caffè
si trasformarono in caffè-pasticceria,
in Italia ed in Francia.
Sono una cinquantina le pasticcerie storiche
in Italia, in cui, oltre alle seduzioni di
goloseria, si è fatta cultura e politica,
si sono incontrati artisti, pensatori e scienziati,
si sono stretti vincoli d'amore.
Esiste una "Associazione Locali Storici
d'Italia", il cui segretario ha firmato
un ampio servizio sul numero di Marzo del
1998 di "Qui Touring", la rivista
mensile del prestigioso "Touring club"
italiano, che illustra fra le pasticcerie
storiche anche quella dei "Fratelli Aichta"
di Pontremoli, aperta da intraprendenti cittadini
svizzeri.
Furono molti i negozi aperti da emigrati svizzeri,
indicati genericamente come "Drogheria
degli Svizzeri", "Caffè degli
Svizzeri", "Pasticceria Svizzera";
sorsero in vari luoghi, ad esempio a Foligno,
ma molti anche nella Lunigiana storica.
Il fenomeno è molto probabilmente collegato
alle guerre napoleoniche, specialmente nel
cantone dei Grigioni, che fu economicamente
danneggiato dalla perdita della Valtellina.
Molti grigionesi vennero in Italia e si dedicarono
in modo particolare al commercio, crearono
imprese, si associarono fra loro, aprirono
soprattutto pasticcerie, caffè e drogherie,
ubicati nei punti di maggior transito, in
città e paesi. |
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